Amazon chiude terzo trimestre di fila in utile record

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Amazon, la società guidata da Jeff Bezos (il top manager è tra l’altro stato recentemente in Italia per presentare alcuni maxi investimenti che avranno luogo nel nostro Paese, e principalmente tra Torino e Roma) ha archiviato il terzo trimestre consecutivo con utili record. Il periodo chiusosi al 30 giugno 2016, di fatti, ha registrato un utile netto pari a 857 milioni di dollari, che appaiono essere in decisa crescita rispetto ai 92 milioni di dollari dell’analogo periodo del precedente esercizio.

Dati contrastanti sul commercio italiano

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Sono particolarmente contrastanti i dati relativi ai consumi delle famiglie. Se infatti a maggio le vendite al dettaglio, ricondotte dall’analisi Istat, segnano un piccolo miglioramento rispetto al mese di aprile, con un balzo in avanti dello 0,3 per cento, è altrettanto vero che dal quadro generale comunicato dall’Istituto nazionale di statistica, emergfe una debolezza diffusa, con un calo dell’1,3 per cento rispetto a quanto segnato nel 2015.

Crescita Pil sotto l’1% a causa della Brexit

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Dopo il Fondo Monetario Internazionale, anche la Banca d’Italia si trova costretta ad aggiornare le proprie stime sulla crescita del prodotto interno lordo italiano, revisionando le precedenti progressioni stilate, e riconducendole su più miti consigli. La colpa? Come ampiamente intuibile è della Brexit, con la vittoria dei leave nel referendum dello scorso 23 giugno che ha complicato – e non poco – l’attendibilità previsionale degli analisti macroeconomici. I quali, nel dubbio, hanno comunque pensato di penalizzare il ritmo di crescita del Pil italiano, abbassandolo, pur lievemente, rispetto alle proiezioni che erano state formulate nel mese di maggio.

Musk punta Solar City e mette in campo 2,8 miliardi di dollari

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Nuovi passi in avanti di Elon Musk, il visionario numero 1 di Tesla, nei confronti dei business ecoenergetici. Stando a quanto viene reso noto dalla stampa statunitense, infatti, Elon Musk ha messo sul piatto ben 2,8 miliardi di dollari per poter acquistare la SolarCity, il principale produttore e installatore di pannelli solari negli Stati Uniti. Dunque, non certo un operatore qualsiasi, bensì il leader nordamericano di un mercato in continua espansione.

Class chiude esercizio con raccolta in crescita

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Il consiglio di amministrazione di Class Editori ha recentemente approvato il rendiconto di gestione periodico, con risultati che non mancano di generare qualche soddisfazione in capo agli stakeholders. Stando al rendiconto, nei primi tre mesi dell’anno il fatturato è stato pari a 17,93 milioni di euro (contro i 18,79 milioni di euro conseguiti nel corso dell’anno precedente, per un calo del 4,6 per cento). I costi operativi, pari a 18,89 milioni di euro, sono invece calati di circa il 4,2 per cento rispetto al primo trimestre dello scorso anno.

Chi è il consulente del management (e quanto guadagna)

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È una delle professioni più richieste. Ed è anche una di quelle che può fornire le maggiori soddisfazioni in termini di retribuzione, fin dal breve termine. Ma chi è il consulente di Management? Cosa fa? E quanto guadagna?

Il consulente di management è un professionista che proviene dalle università dove è in programma l’insegnamento della materia del management, ovvero ingegneria ed economia. In alternativa, può aver frequentato un master Mba, mentre è minoritaria (ma pur sempre pari al 20-30%) la quota di figure professionali che proviene da altre università, da giurisprudenza fino a filosofia.

Come dire addio alle smagliature!

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In Italia circa l’80% delle donne di tutte le età soffre di smagliature, strie che compaiono preferibilmente su cosce e glutei in chi è predisposta per Dna cutaneo o per fattori ormonali. Una caratteristica ben nota alle donne in gravidanza, quando la pelle tende a “tendersi” troppo (così come avviene quando si percorrere una strada del rapido dimagrimento).

Quanto guadagnano gli italiani?

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Vi state domandando quanto guadagnano gli italiani? Stando a quanto affermano le ultime statistiche pubblicate dal Ministero dell’Economia sulla base delle dichiarazioni dei redditi del 2014, il reddito medio è stato di 20.320 euro lordi, in leggero aumento rispetto alla media dell’anno precedente, pari invece a 20.070 euro. Ma a calare è il numero delle persone che ha presentato la dichiarazione e che, pertanto, paga le tasse: nella fascia d’età tra i 24 e i 44 anni è scesa del 3%.

Ancora, dallo studio emerge come solo il 4% de i contribuenti guadagna più di 50 mila euro, ma questa piccola parte di contribuenti paga il 35% dell’Irpef totale. Sopra quota 300 mila ci sono invece appena 19.081 persone in tutta la Penisola, per lo 0,09% de l totale. Ancora, un contribuente su quattro, circa 10 milioni, non paga un euro di tasse, grazie alle detrazioni oppure perché guadagna troppo poco.

Piaggio chiude anno con crescita dei ricavi

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Piaggio ha chiuso il 2015 con ricavi consolidati in crescita a 1,29 miliardi di euro, in aumento di circa 80 milioni di euro rispetto a 1,21 miliardi di euro riportati nell’esercizio precedente. L’utile netto è invece calato a 11,9 milioni di euro da 16,1 milioni di euro, a causa prevalente dei maggiori ammortamenti.

Tra le altre principali voci del conto economico riclassificato, il margine operativo industriale è stato pari a 374,4 milioni di euro (+2,7%), l’ebitda consolidato è cresciuto a 161,8 milioni di euro (159,3 milioni di euro nell’anno precedente) con il margine sceso al 12,5% dal 13,1%. L’ebit è calato invece a 56,7 milioni di euro (contro i 69,7 milioni di euro dello scorso anno) e l’indebitamento netto è risultato pari a 498,1 milioni di euro dai 492,8 milioni di euro di fine 2014.

Gli Usa crescono più del previsto

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In un periodo particolarmente complesso in ottica decisionale (Fed in primis) potrà certamente far piacere la notizia secondo cui l’economia statunitense sarebbe cresciuta, nel quarto trimestre, ad un ritmo maggiore di quanto previsto. Il Pil è infatti aumentato dell’1% nel quarto trimestre dell’anno scorso, rivisto al rialzo da iniziali stime dello 0,7% e più che doppio rispetto a previsioni di brusche frenate allo 0,4 per cento.