Affittare casa senza rischi, qualche consiglio

Il mercato degli affitti e delle locazioni ha in Internet un naturale sbocco commerciale. La rete può tramutarsi in un ideale partner per cercare di individuare la casa dei propri sogni (o individuare l’affittuario più corretto), ma ha altresì ampliato i rischi. Come cercare allora di affittare la casa senza rischi, o trovare una casa in locazione senza alcun pericolo?

I consigli più sensati sono numerosi. Per esempio, bisogna fare molta attenzione agli annunci relativi a immobili in zone molto gettonate, ma che hanno un prezzo fin troppo economico: in molti casi si tratta infatti di una truffa in cui non esiste un reale immobile da vendere, o comunque contraddistinto da una serie di pregiudizi “nascosti” che sarebbe bene celare. Per tutelarsi sarebbe opportuno cercare di condurre la propria ricerca sul web solo su siti conosciuti e affidabili rigettando, invece, la possibilità di cadere vittima di siti web non accreditati.

Naturalmente, non di solo web si “vive”. Dunque, una strada privilegiata per poter individuare la casa in affitto è quella di affidarsi a un’agenzia immobiliare: se la vostra strada vi condurrà a un agenzia di locazione immobili, fate attenzione ad alcuni aspetti, come l’onerosità dei servizi, e al fatto che, in ogni caso, l’agenzia andrà pagata solo a conclusione del contratto.

Sempre a titolo cautelativo, ricordate ancora come spesso le truffe finiscono con il coinvolgere anche i proprietari degli immobili. Per questo, prima di consegnare la casa, è consigliabile verificare che il denaro sia stato effettivamente accreditato sul proprio conto corrente, oltre a controllare sempre le credenziali delle persone con cui ci si relazione.

Una volta individuata la controparte di riferimento per la locazione dell’immobile, meglio dare uno sguardo attento alla casa, verificando l’effettiva funzionalità dell’appartamento. Scattate sempre delle foto preliminari che possano valere come eventuale prova dello stato in cui viene consegnato. Controllate inoltre che sull’immobile non gravino ipoteche, pignoramenti o cartelle esattoriali. E, in aggiunta, fate attenzione alla caparra: l’ammontare – che non dovrebbe superare le tre mensilità – deve essere inserito all’interno del contratto di locazione, e deve essere restituita alla scadenza dell’affitto.

Infine, al momento della firma, cogliete l’occasione di ritagliarvi qualche prezioso minuto per poter leggere con attenzione la documentazione. Fate molta attenzione alle clausole contrattuali, e alle condizioni utili per poter esercitare il diritto di recesso.

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