Category Archives: Tecnologia

Snapchat lancia i suoi occhiali intelligenti

Snapchat ha appena presentato i suoi Spectacles, un paio di occhiali intelligenti, sempre connessi e in grado di registrare dei video. Non sono pertanto una innovativa versione dei Google Glass (dei quali, sostanzialmente, si sono quasi perse le tracce), bensì di un nuovo concetto che, per le sue caratteristiche, sembra essere dedicato quasi esclusivamente a un utilizzo molto social, e che potrebbero essere destinati a conquistare le preferenze di un pubblico particolarmente vasto e affezionato, tendenzialmente giovane.

Apple si rifà il look

Trading

Alla fine, Apple ha deciso di rivedere l’immagine dei propri negozi. Guai ad attendersi una rivoluzione, ma le novità non tarderanno comunque a farsi sentire, a cominciare dal brand: sparirà infatti la parola Store, lasciando agli appassionati il piacere di chiamare i negozi Apple, semplicemente Apple, di fianco al nome della location.

Piaggio chiude anno con crescita dei ricavi

Piaggio ha chiuso il 2015 con ricavi consolidati in crescita a 1,29 miliardi di euro, in aumento di circa 80 milioni di euro rispetto a 1,21 miliardi di euro riportati nell’esercizio precedente. L’utile netto è invece calato a 11,9 milioni di euro da 16,1 milioni di euro, a causa prevalente dei maggiori ammortamenti.

Tra le altre principali voci del conto economico riclassificato, il margine operativo industriale è stato pari a 374,4 milioni di euro (+2,7%), l’ebitda consolidato è cresciuto a 161,8 milioni di euro (159,3 milioni di euro nell’anno precedente) con il margine sceso al 12,5% dal 13,1%. L’ebit è calato invece a 56,7 milioni di euro (contro i 69,7 milioni di euro dello scorso anno) e l’indebitamento netto è risultato pari a 498,1 milioni di euro dai 492,8 milioni di euro di fine 2014.

Nuovi soci per Twitter?

Rialzo nelle quotazioni di Twitter nel corso dell’ultima seduta. Un rimbalzo che sembra essere frutto del possibile interesse del colosso del private equity Silver Lake per l’acquisizione di parte del capitale sociale della società di blogging con voci che, occorre precisare, non hanno per il momento trovato alcuna conferma. Tuttavia, è bastata l’indiscrezione per poter dare una nuova boccata d’ossigeno agli investitori, evidentemente delusi dall’attuale stato evolutivo della compagine, nonostante il ritorno al comando del co-fondatore Jack Dorsey.

Netflix, tra lancio italiano e ritocco dei prezzi

Mancano oramai meno di due mesi dal lancio in Italia Netflix, il servizio di contenuti in streaming on demand che promette di arricchire ulteriormente il mercato, inasprendo altresì la concorrenza in atto. Contestualmente a tale countdown, la società ha scelto di aumentare il prezzo dell’abbonamento in alta definizione nei paesi europei in cui è già presente, inclusi Francia, Germania e Paesi Bassi.

Fatturazione elettronica, i migliori servizi free e a pagamento

Dal 31 marzo 2015, è scattato l’obbligo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione. Il nuovo sistema, oltre a essere concepito sotto l’ottica di un’importante semplificazione fiscale, consente di risparmiare su più fronti. Il nuovo sistema di fatturazione elettronica permette di risparmiare in termini di supporti fisici, come carta e inchiostro, tramutandosi in un cospicuo risparmio per lo Stato, che dovrebbe aggirarsi sul miliardo e mezzo.

La fattura elettronica è ormai diventata lo spauracchio di molti, che non si sentono in grado di elaborare i nuovi file e lavorare quindi per la Pubblica Amministrazione. Emettere fatture elettroniche è però molto semplice. È sufficiente dotarsi di un sistema di elaborazione dei file e iniziare a familiarizzare con esso. Durante il processo di fatturazione elettronica, gli utenti sono assistiti costantemente dal servizio a cui hanno deciso di abbonarsi e, talvolta, dall’AgID.

Per elaborare, trasmettere e conservare fatture elettroniche è quindi necessario dotarsi di un buon software di gestione. La rete, nella sua variegata proposta di offerte, fa emergere la possibilità di scegliere tra software gratuiti e a pagamento. Tra questi, vi sono anche delle importanti realtà open source che vale la pena prendere in considerazione.

Il software open source consigliato dall’Agenzia Digitale per l’Italia è quello di LAit, sviluppato in collaborazione con la stessa Agenzia. Il software è rilasciato con licenza open source – EUPL – gratuito, adatto alle pubbliche amministrazioni, piccole e medie imprese. Il software si può scaricare con download diretto dal sito laitspa.it. Ancorato alle fatture cartacee, il software di acca.it, FacTus-PA consente di elaborare fatture elettroniche e cartacee. Il servizio è a pagamento per il file fattura verso la Pubblica Amministrazione e per la Conservazione. FacTus-PA è in grado di calcolare il bollo virtuale.

Su fatturepertutti.it, è a disposizione un servizio free e uno a pagamento. Il servizio gratuito comprende le prime 26 fatture emesse, senza sottoscrizione di alcun abbonamento, mentre la versione pro prevede un contributo in base al numero di fatture emesse durante un anno, se 5,12 o 40. La versione pro include il servizio di firma digitale.

Il software di Zucchetti, a pagamento, comprende emissione, trasmissione e conservazione, unitamente a un servizio pay-per-use, che prevede un contributo solo in caso di utilizzo. Ogni gestionale prevede un supporto di assistenza, che può variare a seconda che il servizio sia free o a pagamento.

In Norvegia il database di sementi più importante del mondo

Si trova nell’insospettabile Norvegia una vera e propria arca di Noè. Solo che, al posto degli animali, troviamo centinaia di migliaia di sementi: una sorta di archivio agricolo globale, a imperitura memoria. Ad occuparsi del caso è il quotidiano Italia Oggi, secondo cui l’obiettivo del database norvegese sarebbe quello di mettere in salvo oltre 860 mila campioni che rappresentano l’intera biodiversità alimentare globale.

Mediaset Premium: disdetta contratto

Se desiderate ottenere la disdetta da Mediaset Premium è fondamentale rispettare i tempi previsti dalla legge per questo tipo di operazione, per evitare di incorrere in penali anche alte e per non avere brutte sorprese.

Se il contratto sta per giungere a scadenza naturale, potete liberarvi da qualsiasi vincolo contrattuale scaricando un apposito modulo disponibile sul sito web e compilandolo in tutte le sue parti. Ad operazione completata, stampate il documento e speditelo tramite raccomandata A/R all’indirizzo Mediaset Premium S.p.A., Casella Postale 101, 20900 Monza (MB), allegando una copia del vostro documento d’identità.

La richiesta di annullamento dell’abbonamento deve essere inviata tramite raccomandata a Mediaset almeno trenta giorni prima della scadenza del contratto. Se l’abbonamento viene disdetto prima del rinnovo annuale automatico non scatta alcuna penale da pagare.

Per qualsiasi richiesta o chiarimento in merito, consigliamo di prendere contatto con l’assistenza clienti di Mediaset, disponibile 7 giorni su 7 dalle ore 9:00 alle ore 22:00. In caso di difficoltà a reperire il numero, potete comodamente affidarvi ai siti trovanumeri disponibili sul web, come quello indicato a questo link.

Se, invece, desiderate disdire il servizio prima della scadenza naturale del contratto, occorre scaricare un altro tipo di modulo, sempre disponibile sul sito web, compilarlo in tutte le sue parti e spedirlo tramite raccomandata A/R allo stesso indirizzo citato pocanzi, anche in questo caso unitamente ad una copia del proprio documento d’identità.

È doveroso precisare che la chiusura del contratto con Mediaset Premium prima della scadenza naturale comporta diverse spese. In primo luogo, è necessario aspettare approssimativamente 30 giorni affinché la richiesta di disdetta dell’abbonamento venga accolta, e ciò significa che il mese di abbonamento successivo all’invio della raccomandata deve essere regolarmente pagato.

C’è, inoltre, da pagare una penale di circa €8,40 e, se il contratto è stato in vigore per un periodo inferiore ai 12 mesi, si deve restituire l’importo delle promozioni attivate.

TomTom entra nel settore delle action camera

tomtom-bandit

Dopo aver spopolato nel settore dei sistemi di navigazione satellitare per auto & co., TomTom ha scelto di allargare i propri orizzonti attraverso la predisposizione commerciale della propria prima action camera, vero e proprio rivale delle più note Go-Pro. L’impresa di TomTom non è certo semplice (il mercato è già ricco di agguerriti competitors), ma forte di una buona esperienza nel settore dei sistemi di rilevazione e navigazione, TomTom potrebbe creare qualche ghiotta sinergia.

Diagnosticare il cancro con un’app

Anche se – considerando il tema – potrebbe non essere conveniente aprire false promesse – forse un giorno non troppo lontano sarà possibile diagnosticare una grave patologia attraverso una semplice app. O, almeno, è quello che spera un gruppo di ricercatori di un’università statunitense, attualmente impegnata per la predisposizione di un software dal semplice utilizzo e dal miracoloso risultato.