Class chiude esercizio con raccolta in crescita

Il consiglio di amministrazione di Class Editori ha recentemente approvato il rendiconto di gestione periodico, con risultati che non mancano di generare qualche soddisfazione in capo agli stakeholders. Stando al rendiconto, nei primi tre mesi dell’anno il fatturato è stato pari a 17,93 milioni di euro (contro i 18,79 milioni di euro conseguiti nel corso dell’anno precedente, per un calo del 4,6 per cento). I costi operativi, pari a 18,89 milioni di euro, sono invece calati di circa il 4,2 per cento rispetto al primo trimestre dello scorso anno.

Il margine operativo lordo è stato pari a -0,96 milioni di euro, ed è stato in linea con il valore dell’anno precedente (-0,92 milioni di euro), con il risultato netto dell’intero gruppo, dai dati consolidati, che è stato pari a -3,73 milioni di euro (-3,27 milioni di euro nello stesso periodo del 2015).

Dati positivi arrivano invece dalla raccolta pubblicitaria, con Class Editori che può guardare positivamente a un incremento del 9 per cento nei primi due mesi dell’anno, e alla chiusura del trimestre con un incremento di 1,8 punti percentuali a perimetro omogeneo, in virtù di uno sviluppo a doppia cifra sulle tv (+15,6 per cento su base annua) in particolare per Class Cnbc, e a uno sviluppo del 9,4 per cento per quanto concerne i propri business di raccolta pubblicitaria su Internet.

Va sicuramente peggio -e non è una novità – al segmento dei quotidiani, che ha registrato un calo del 4,3 per cento della pubblicità commerciale, un -15,3 per cento per quanto attiene la raccolta della pubblicità finanziaria e un -18,7 per cento di quella legale. Ad ogni modo, gli analisti sottolineano come il trend di tali ultimi segmenti (finanziaria e legale) non possa che esser stato influenzato dall’aleatorietà che riguarda le decisioni del governo e del parlamento circa il mantenimento dei relativi obblighi legali di pubblicazione, che sono poi stati confermati alla fine dello scorso mese di febbraio.

Infine, nel corso dei pprimi tre mesi del 2016 gli utenti dei siti web della Casa editrice hanno registrato un aumento del 7,8 per cento, giungendo a quota 122.338 utenti unici, come sottolineato dai dati Audiweb Database. Le pagine viste giornaliere sono infine passate da 910 mila pagine del primo trimestre 2015 a 840 mila pagine, con una flessione del 9,8 per cento.

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