Come scegliere il miglior osteopata

osteopatia

Era il 1983 quando in Italia venne aperto il primo Istituto di osteopatia. All’epoca, quasi nessuno conosceva questa medicina “alternativa” nata negli Stati Uniti alla fine dell’Ottocento, e poi diffusasi gradualmente in tutto il mondo, diventando una discreta alternativa per milioni e milioni di persone. Da allora – naturalmente – le cose sono molto cambiate.

Anche se in Italia non esiste uno specifico diploma di laurea, le scuole per la formazione dei terapisti si sono diffuse rapidamente nel corso di tutta la Penisola, contribuendo così a soddisfare una domanda in continua crescita, a volte alimentata dalla pubblicità, a volte alimentata dal passaparola di amici e di parenti che hanno ottenuto risultati a volte straordinari. Ma perchè andare dall’osteopata? E come sceglierlo al meglio?

Innanzitutto, ricordiamo, all’osteopata ci si rivolge soprattutto per risolvere problemi del sistema muscolo-scheletrico. A rivolgersi a questo professionista sono soprattutto persone di età compresa tra i 40 e i 50 anni, che spesso hanno già affrontato altre terapie, pur senza grande soddisfazione.

Ma come si diventa osteopata? E come scegliere questo professionista? La pratica di questa professione richiede una formazione di almeno 5 anni con la successiva possibilità di accedere a master e dottorati. Come ricordano gli esperti, i titoli più validi sono il Bsc.Ost (Bachelor of Science in Osteopathy) o, meglio ancora, il M.Ost RQ (Osteopathic Medicine with progression to Integrated Masters), che abilita a lavorare in Europa e in vari Paesi del mondo.

Naturalmente, così come per altre professioni, non bastano i soli anni di studio. Occorre infatti non solamente la propria formazione – pur importante – quanto anche una buona preparazione pratica e una buona conoscenza del paziente, in maniera tale da capire subito quale è il problema di chi chiede il suo aiuto, magari interagendo con medici di base o altri specialisti. Importante altresì avere una buona manualità.

Dunque, un buon modo per scegliere il miglior osteopata è quello di domandare, fin dalla prima seduta, che tipo di formazione ha avuto per poi affidarsi alle sue manipolazioni. Se al termine della seduta ci saranno stati miglioramenti, sia in termini fisici che in termine di rassicurazione morale, è probabilmente quello giusto.

Ricordate inoltre che i bravi osteopati sono molto richiesti. E che se dunque questo professionista è pieno di pazienti, e vi fornisce un appuntamento non immediato proprio per questo motivo, potrebbe essere un buon segno…

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