Monthly Archives: novembre 2015

Solo un cittadino su tre “capisce” la finanza

Secondo quanto afferma un report curato da Standard &Poor’s, Gallup, World Bank e Global financial literacy, realizzato per misurare il livello di alfabetizzazione finanziaria degli adulti, con coinvolgimento di un vasto campione di più di 150 mila persone in oltre 140 paesi del mondo, circa un cittadino su tre “comprenderebbe” la finanza.

In particolare, la ricerca sostiene che nel mondo esistono 3,5 miliardi di adulti, la maggior parte nei paesi in via di sviluppo, che non conoscono i concetti finanziari di base e soltanto il 33 per cento degli adulti è risultato alfabetizzato: dunque, uno su tre.

Italia al primo posto per le vacanze estive degli studenti

L’Italia è al primo posto per quanto concerne i giorni di vacanza estivi concessi agli studenti. Almeno, a livello europeo. Ma forse, visto e considerato che alla prossima estate manca ancora molto, ai giovani studenti italiani è meglio non ricordarlo.

All’interno del nostro territorio, i primi a rientrare in aula sono stati gli studenti di Bolzano, il 7 settembre 2015, seguiti da quelli del Molise (il 9) e dai trentini (il 10). Il 14 è stata poi la volta degli studenti di 13 Regioni, mentre il 15 è toccato a quelli di Emilia-Romagna, Lazio e Toscana, cui hanno fatto seguito, a conclusione, degli studenti pugliesi e veneti.

Mps torna all’utile (ma nessun dividendo all’orizzonte)

mps

Finalmente qualche buona notizia per il Montepaschi Siena, che torna a chiudere i primi nove mesi dell’anno in utile, grazie a un risultato netto positivo per 84,7 milioni di euro, ben distante dalla perdita di 1,14 miliardi di euro conseguita nello stesso periodo del 2014. Il risultato del solo terzo trimestre è invece stato negativo per 109 milioni di euro, ma pur sempre in forte miglioramento rispetto al rosso di 796,7 milioni di euro che era stato conseguito nello stesso periodo di dodici mesi prima.

Per quanto concerne i principali indicatori patrimoniali, economico e finanziari, gli analisti sottolineano che a fine settembre il Common Equity Tier 1 ratio fully loaded era all’11,7 per cento, mentre il margine di interesse si è attestato a 1,74 miliardi di euro, in forte crescita (+12,1 per cento) grazie al minore importo medio dei Nuovi strumenti finanziari (Nsf) e al miglioramento della forbice media.