Emorroidi sanguinanti, cosa sono e come porvi rimedio

emorroidi sanguinanti

Le emorroidi sanguinanti rappresentano una delle “forme” emorroidali più fastidiose e pregiudicanti. Ma come reagire? In che modo porre rimedio al sanguinamento improvviso e a tutti gli altri sintomi particolarmente fastidiosi che generalmente accompagnano questa infiammazione?

Iniziamo con il ricordare come esistano diversi farmaci realizzati appositamente per la cura delle emorroidi sanguinanti, come quelli ad uso topico, e quelli che invece vanno assunti oralmente. Come intuibile, l’obiettivo ultimo di questi farmaci è quello di ridurre gli effetti molto fastidiosi determinati dalla fase acuta delle emorroidi.

Tra di essi, molto fruiti sono le pomate e le creme, che possono essere applicate localmente: è il medico che dovrà consigliarvi circa l’abbinamento dell’utilizzo di un cortisone, in associazione con un anestetico locale e, eventualmente, anche in abbinamento con altre sostanze che possano disinfettare la zona.

I farmaci vanno comunque utilizzati per periodi limitati di tempo, e sempre sotto supervisione medica. Non bisogna infatti dimenticare come anche tali medicinali abbiano potenziali reazioni allergiche, e altri effetti collaterali che sarebbe bene cercare di evitare, al fine di non incappare in pregiudizi ancora più gravi.

In aggiunta all’utilizzo dei farmaci, può essere utile ricordare come esistano una serie di rimedi pratici e naturali per le emorroidi sanguinanti che, tuttavia, difficilmente potrebbero essere utili per risolvere il problema (ma saranno molto utili per cercare di risolvere parte dei sintomi più pregiudizievoli). Tra i principali ricordiamo la possibilità di applicare sulla parte da curare degli impacchi di ghiaccio: il freddo aiuterà la coagulazione del sangue e quindi permetterà di arrestare la perdita di sangue.

Di contro, alcuni preferiscono ricorrere a un bagno caldo, immergendosi nell’acqua in maniera tale che venga ricoperta la zona rettale (ma anche in questo caso, come per tutti i suggerimenti sopra delineati, riteniamo opportuno sentire il parere del vostro medico di fiducia!).

In ulteriore integrazione, molti consigliano la realizzazione di una particolare bevanda, generata con le bucce di limone bollite in acqua calda: bisognerebbe bere il tutto almeno una volta ogni giorno, e fare dunque affidamento sul contributo che il limone può dare al rafforzamento dei vasi sanguigni. Altri rimedi sono di natura per lo più omeopatica, come l’aloe, che può fornire una protezione sul retto, e può dunque essere molto utile per ridurre il sanguinamento.

Naturalmente, ancora una volta ricordiamo come il rimedio più efficace sia anche quello più scontato: ricorrere all’ausilio di un buon medico di famiglia che sappia indirizzarvi verso la terapia più adeguata.

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