Il trading della coppia EUR/USD

Trading

Più della metà dei volumi di trading giornalieri del mercato Forex si riferiscono alle contrattazioni operate su EUR/USD, USD/JPY, GBP/USD, USD/CHF. Queste coppie valutarie fungono quindi da barometro non solo del generale andamento di mercato, ma anche del generale andamento del dollaro.

Sebbene sia importante capire quali siano i fattori alla base di una variazione dei tassi di una determinata valuta appare altrettanto necessario avere un’idea chiara di come questi tassi tendano a muoversi. Molte valute prediligono per natura variazioni a breve termine, altre sono particolarmente influenzate da fattori di tipo fondamentale piuttosto che da fattori di tipo tecnico e così via. Conoscere e comprendere l’azione dei prezzi di una data valuta non solo vi aiuterà ad anticiparne eventuali variazioni ma vi si rivelerà una componente chiave della vostra strategia di trading.

Ricordate lettere questo articolo come quelle riportate di seguito siano norme di massima che non andranno interpretati come veri propri comandamenti. Cercheremo infatti di fornirvi un quadro chiaro ed esaustivo delle tendenze abituali di alcune delle principali coppie valutarie del mercato Forex così da permettervi di anticipare ed interpretare al meglio le conseguenti reazioni di mercato. Cercate però di tenere bene a mente come queste siano per l’appunto delle tendenze e non delle regole.

La coppia EUR/USD

La coppia EUR/USD è senza dubbio il cross valutario più negoziato del mercato Forex, vi basti pensare a questo proposito che ogni istituto di credito avrà probabilmente più di un trader dedicato alla negoziazione di questa coppia valutaria, quando coppie come GBP/USD, USD/JPY e AUD/USD saranno operate contemporaneamente da un solo trader.

La coppia EUR/USD è il cross valutario che contrappone il dollaro statunitense alla valuta unica dell’Eurozona, l’euro. Con il termine Eurozona ci si riferisce ad un gruppo di paesi membri dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna) che a partire dal 1999 hanno adottato una valuta comune. Ad oggi 17 dei 27 stati membri dell’Unione Europea utilizzano l’euro come loro valuta ufficiale. I paesi membri dell’euro zona costituiscono un blocco economico regionale che equivale gli Stati Uniti sia in popolazione che in prodotto interno lordo.

Per gran parte della prima decade della sua esistenza l’ euro funzionò bene e divenne in poco tempo la seconda valuta di riserva più diffusa al mondo dopo il dollaro statunitense. Tuttavia i limiti sui deficit nazionali non furono mai rafforzati e molti dei paesi membri del blocco monetario si trovarono ben presto a dover fare i conti con deficit più ampi di quanto permesso dall’Unione.

Fu quindi solo dopo la Grande Crisi Finanziarie del 2008-2009 che i problemi di questi paesi divennero quanto più evidenti. Alcuni dei paesi più indebitati d’Europa come il Irlanda e Grecia furono costretti a richiedere un salvataggio. Nella sua seconda decade di vita l’euro fu quindi costretto ad affrontare una crisi senza precedenti, le nazioni della zona euro capeggiate da Germania Francia cercarono quindi di stabilire dei meccanismi che potessero prevenire il default delle nazioni più indebitate. Tuttavia la situazione sembrò precipitare più volte tanto che l’euro andò fortemente ad indebolirsi, ma i paesi della valuta unica rimasero uniti nonostante molti ne avessero già preannunciato una rottura. Debiti e deficit, unitamente ad un netto calo della crescita economica dettato dall’adozione delle misure di austerità dovrebbero continuare ad influenzare l’andamento dell’euro nei prossimi anni.

Il trading della coppia EUR/USD: numeri

Le convenzioni di mercato vogliono che la coppia EUR/USD sia quotata in termini di USD per EUR, ovvero semplificando quanti dollari statunitensi servano per acquistare un euro. Per esempio se la coppia si attestasse a 1,3000 ciò significherebbe che con 1,30$ potremmo acquistare 1€.

La coppia EUR/USD è quindi negoziata inversamente al valore generale del dollaro, in altre parole se la coppia EUR/USD si muovesse al rialzo ciò significherebbe che l’euro si sta rafforzando mentre il dollaro indebolendo e non viceversa. Al contrario se la coppia EUR/USD si muovesse al ribasso, l’euro andrebbe ad indebolirsi mentre il dollaro a rafforzarsi. Quindi se pensate che il dollaro statunitense andrà ad apprezzarsi dovrete vendere la coppia EUR/USD, in caso contrario, dovrete acquistarla.

Nel caso della coppia EUR/USD l’euro funge da valuta di base mentre il dollaro da valuta quotata.

Altre informazioni sulla coppia EUR/USD possiamo trovarle nel sito www.pstsa.it

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