McDonald’s, i conti tornano con ottima trimestrale

I menu di McDonald’s attirano, eccome. Anche in virtù di un appeal che non sembra tramontare nei mercati maturi ed emergenti, la società ha registrato profitti e ricavi oltre le attese del mercato grazie ai buoni risultati negli Stati Uniti.

Ne è derivato che la catena di fast food ha potuto celebrare vendite in costante aumento nel mercato statunitense, dove ha chiuso il periodo con un incremento del fatturato del 5,7 per cento. Un tasso che, a ben vedere, è largamente superiore alle attese del mercato, che riporta il dato annuale in positivo dopo due anni col segno meno.

Se si allarga inoltre il perimetro di riferimento all’intero mondo, le vendite complessive dimostrano un incremento del 5 per cento: il che porta a significare che il mercato locale di provenienza, quello statunitense, ha fatto meglio della media globale, ed ha traghettato verso l’alto il fatturato complessivamente generato dall’azienda.

Scendendo nelle righe del conto economico troviamo inoltre l’utile netto che nel quarto trimestre è ammontato a 1,21 miliardi di dollari (1,12 miliardi di euro al cambio attuale) contro gli 1,1 miliardi di dollari di un anno fa, con un utile per azione in miglioramento da 1,13 dollari a 1,31 dollari. Tornando alle righe superiori, i ricavi sono calati del 3,5 per cento a 6,34 miliardi di dollari (5,85 miliardi di euro, al cambio attuale). Per tali risultati, il consenso degli analisti prevedeva un utile per azione di 1,23 dollari e ricavi per 6,22 miliardi di dollari.

Soddisfazione è stata espressa dalla società, con l’amministratore delegato Steve Easterbrook, al timone dell’azienda dallo scorso marzo, che ha definito i positivi risultati trimestrali, in grado di rappresentare “un testamento dei rapidi cambiamenti attuati e il primo frutto dei nostri sforzi di inversione di rotta”.

Con tali risultati McDonald’s può altresì guardare al nuovo esercizio con un rinnovato ottimismo, proseguendo dunque le linee strategiche del proprio piano industriale. Un piano che continua la tradizione societaria, e consolida il ruolo di leadership di McDonald’s nel comparto della ristorazione veloce, dimostrando altresì una crescente attenzione nei confronti dei singoli mercati nazionali nei quali l’operatore è da tempo impegnato, e nei nuovi nei quali sta intraprendendo un percorso di espansione. L’appuntamento è ora per la nuova trimestrale, che costituirà un utile banco di prova per cercare di capire in che modo possa proseguire il prolungamento dei risultati positivi societari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *