Piaggio chiude anno con crescita dei ricavi

Piaggio ha chiuso il 2015 con ricavi consolidati in crescita a 1,29 miliardi di euro, in aumento di circa 80 milioni di euro rispetto a 1,21 miliardi di euro riportati nell’esercizio precedente. L’utile netto è invece calato a 11,9 milioni di euro da 16,1 milioni di euro, a causa prevalente dei maggiori ammortamenti.

Tra le altre principali voci del conto economico riclassificato, il margine operativo industriale è stato pari a 374,4 milioni di euro (+2,7%), l’ebitda consolidato è cresciuto a 161,8 milioni di euro (159,3 milioni di euro nell’anno precedente) con il margine sceso al 12,5% dal 13,1%. L’ebit è calato invece a 56,7 milioni di euro (contro i 69,7 milioni di euro dello scorso anno) e l’indebitamento netto è risultato pari a 498,1 milioni di euro dai 492,8 milioni di euro di fine 2014.

Stando a quanto affermano i principali dati previsionali, il piano industriale 2016-2019 prevede un fatturato netto consolidato, a fine periodo, compreso fra 1,75 e 1,85 miliardi di euro, con un ebitda intorno a 255 milioni di euro. La posizione finanziaria netta è attesa a circa 400 milioni di euro nel 2019.

“I target del piano sono facilmente raggiungibili” – ha dichiarato il presidente e amministratore delegato Roberto Colaninno – “Il nostro focus è sull’organizzazione e sulla produttività, sul controllo dei costi e delle spese, in particolare per quanto riguarda India e Vietnam. Importantissima l’azione sulle reti di vendita, partendo da Italia, Europa e Stati Uniti, che punta a una profonda riqualificazione della relazione con i clienti attraverso la formula degli stores Motoplex. Nuova anche la strategia per ricambi e accessori: vogliamo raggiungere ovunque una forte crescita, anche in India dove esiste un parco circolante di un milione di nostri veicoli commerciali a tre ruote”.

La società ritiene inoltre che in Italia e in Europa il mercato degli scooter sia destinato a crescere. Per quanto concerne il resto del mondo, “vediamo mercati stabili in Asia, ovvero India e Sudest asiatico. Mercato stabile anche negli Usa. Le previsioni delle nostre vendite per i prossimi anni sono linea con le nostre aspettative di mercato”.

Secondo quanto affermano gli analisti, i risultati 2015 sono in linea delle attese ed effettivamente, come ribadito dal top management societario, l’aggiornamento dei target al 2019 rende la guidance credibile.

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