Trading binario con le one touch. A cosa fare attenzione?

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Le opzioni one touch, tra le più richieste per gli altissimi rendimenti offerti. Vediamo quali sono i principali elementi di cautela per non fare investimenti erronei, o comunque con bassa probabilità di riuscita.
E’ possibile vincere con le opzioni one touch? Senz’altro ma bisogna anche saper valutare correttamente il rischio e l’investimento, oltretutto bisogna acquisire molta esperienza, ad esempio utilizzando un conto demo, come quelli suggeriti da opzioni binarie demo .

Facendo una scorsa tra i migliori broker regolamentati (licenza europea) abbiamo notato una serie di caratteristiche comuni e non che vi facciamo notare, sperando che vi siano utili. Abbiamo, infatti, potuto constatare che poca è la letteratura in argomento ed il più delle volte si spiega soltanto le basi del funzionamento ed i guadagni elevatissimi, nulla di più.

Avrete sicuramente capito le basi del funzionamento delle One Touch, una delle opzioni più redditizie del trading binario. Bisogna cercare di passare per un target stabilito dal broker ed una sola volta (one touch).
Quali possono essere le varianti?

Molti broker si basano su formule pesate per calcolare il tasso di campionamento, dando diversa importanza al bid price (il prezzo denaro o quello a cui si vende un sottostante), all’ask price (il prezzo lettera o quello a cui si acquista un sottostante), o al last price (il prezzo real time di mercato), a seconda delle fasi di mercato. I prezzi che osserviamo real time non sono quelli del sottostante ma di natura campionaria. Quindi, dobbiamo capire bene come ricostruisce il campione il nostro broker e farci una stima correggendo appositamente i nostri dati del modello previsionale. Come sappiamo, nulla ci importa del bid/ask price con le opzioni binarie ma se sono una base di riferimento campionario del broker, meglio tenerne in considerazione.

Alcuni broker, e ciò avviene soprattutto nel caso in cui i prezzi siano sottoforma campionaria, verifica ogni settimana ad intervalli precisi se è stato raggiunto l’obiettivo, ed una sola volta. Può stabilire che se non viene raggiunto entro 1 settimana, il trade si intende chiuso anche se non ancora scaduto. Gli intervalli temporali di verifica sono comunicati dalla piattaforma e sono fondamentali anche per decidere quando investire, ma solitamente fanno trascorrere 7 giorni al massimo.

Si può stabilire un doppio vincolo: il prezzo deve raggiungere il target e salire al disopra, o il prezzo deve raggiungere il target e scendere al disotto. Oppure non si può dare importanza a tale aspetto, l’importante è che venga raggiunto il target ed 1 sola volta.

L’obiettivo deve avvenire ad una scadenza puntuale o entro la scadenza (anche prima) è un altro criterio distintivo tra le opzioni one touch

Alcuni broker possono fissare un target mobile, anziché fisso, al variare del prezzo di mercato.
Queste sono le principali varianti che abbiamo potuto constatare per le opzioni one touch. Conviene investire nelle one touch?

Una volta lette le condizioni stabilite dal broker, osservato il tipo di asset e la fase di mercato, fatti i nostri studi di mercato siamo noi a dover valutare, caso per caso, quanto convenga o meno investire in questo tipo di opzioni, cui è possibile anche guadagnare il 600%, perdendo al più l’importo investito (solitamente il trade minimo è di 50 euro per un’unità, più elevato che con le opzioni classiche).

Le opzioni one touch sono disponibili solo in determinate fasce orarie. Vi sarà senz’altro capitato di andare nella pagina della piattaforma e notare l’avviso: “Nessuna opzione di questo tipo disponibile al momento”. Solitamente, alla chiusura dei mercati, dopo la chiusura dei mercati e nei fine settimana. La piattaforma, solitamente, si riserva il diritto di sospenderle per un certo periodo.

L’analisi tecnica è necessaria o per lo meno è utile capire cosa farà il prezzo, in senso direzionale e se non ritornerà troppo velocemente indietro dalla sua rotta provvisoria, dato che il target deve essere toccato una ed una volta soltanto, prima della scadenza. Quindi, è anche meglio se le opzioni vengono chiuse prima della scadenza quando abbiamo raggiunto l’obiettivo, dato che prima o poi il prezzo tornerà sui suoi passi. Questo è il rischio principale che vanifica la riuscita dell’investimento. Dobbiamo essere bravi a prevedere che ciò non accada, basandoci sulla scadenza.

Capirete che molto dipende dal tipo di asset, dalla fase di mercato e dal target fissato dal broker.

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